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VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PRODOTTI E DEI PROGETTI

Docente Karen Venturini

Descrizione

obiettivi

Il corso si divide in due parti. Nella prima si propone di illustrare, a grandi linee, il funzionamento del sistema economico nel quale viviamo evidenziandone i vantaggi ma anche le criticità e comparandolo con economie alternative (economia circolare, la teoria della decrescita, l’economia del dono). L’imponente crescita della popolazione mondiale, gli elevati livelli di degrado ambientale e la limitatezza delle risorse disponibili richiedono nuovi valori rispetto a quelli generati dalla cultura consumistica. Obiettivo è incoraggiare gli studenti all’analisi critica della società per diventare cittadini attivi. La seconda parte del corso è dedicata a conoscere la realtà aziendale e sviluppare la capacità di osservazione del suo funzionamento, trasmettere i concetti e il linguaggio base della gestione dell’innovazione, presentare alcuni strumenti metodologici per l’elaborazione di un progetto innovativo, formare le competenze di base nel campo della valutazione economica con riferimento alla contabilità dei costi, compresi i costi di smaltimento e di riutilizzo dell’oggetto, alla formazione dei prezzi in ambiente competitivo, al calcolo dei risultati economici. Imparare a costruire un business plan che risponda alle richieste e necessità dell’azienda o dell’istituzione di riferimento ma che sia portatore di una visione nuova in difesa dell’ambiente, dei diritti sociali e delle relazioni umane è una competenza importante per i giovani designer. La didattica sarà organizzata con lezioni vis a visteoriche, letture e commenti da parte degli studenti di articoli e libri, proiezioni di film e documentari, testimonianze in aula da parte di imprenditori, pubblicitari, tecnologi, altre persone fisiche.

descrizione progetto

Parte prima: 
Brevi cenni di storia economia, i sistemi economici
Letture e commenti di articoli sull’economia
L’economia circolare, la teoria della decrescita, l’economia del dono
L’economia e il lavoro interpretati dalla letteratura e dal cinema
Parte seconda:
L’impresa dal punto di vista organizzativo, gestionale, strategico ed economico (bilancio e costi)
La gestione dell’innovazione tecnologica: forme, modelli, strategia e sua implementazione. L’innovazione design-driven
Le aziende di design: breve storia, caratteristiche e strategie 
Parte terza: 
Lo sviluppo di un nuovo prodotto, il ciclo di vita del prodotto e la valutazione economica del progetto
Il Business plan di prodotto.

modalità esame

La verifica della preparazione degli studenti si articola sulla presentazione di un business plan di prodotto redatto durante il corso, un’eventuale relazione su di un argomento concordato con il docente e una prova scritta (a domande chiuse ed aperte). Il voto dell’esame è pari alla media aritmetica tra il voto dello scritto e quello del business plan.

bibliografia

  • Schilling M. (2009), Gestione dell’Innovazione, McGraw-Hill Book Company.
  • Verganti R. (2009), Design-driven innovation, ETAS Libri.
  • Ulrich K.T., Eppinger S.D., Filippini R., (2007), Progettazione e sviluppo di prodotto, McGrawHill Book Company.
  • Di Marco P., Rimini D. (2007), Come Redigere un Business Plan ' Manuale Operativo, Edizioni Martini.
  • Castelli G., Antonelli P., Picchi F. (2008), La fabbrica del design. Conversazioni con i protagonisti del design italiano, Skira.
  • Latousche S., La scommessa della decrescita (2007), Feltrinelli. 

orario di ricevimento

Mercoledì 9.30 – 11.30

Orario di ricevimento

Giovedì 13.30