Corsi

Ateneo

SEMIOTICA PER I MEDIA E PER LE PROFESSIONI

Docente Ugo Volli

Descrizione

Programma del corso a.a. 2022-23

Questo insegnamento conclude la formazione semiotica del corso di laurea, ponendosi in continuità con ANALISI DELLA COMUNICAZIONE VISIVA (I anno) e con SEMIOTICA E STORYTELLING (I anno), di cui presuppone i contenuti. Durante le prime lezioni sarà comunque verificata la conoscenza tratta da questi insegnamenti e se necessario saranno ripresi i contenuti non sufficientemente assimilati. Il corso proseguirà poi mettendo a disposizione degli studenti gli strumenti semiotici per la valutazione e la produzione della comunicazione aziendale e commerciale, in particolare riferimento al branding, al packaging e agli spazi.

Conoscenze e abilità da conse​guire

Alla fine del corso gli studenti e le studentesse avranno acquisito i concetti fondamentali e la metodologia di base della semiotica aziendale, del marchio e dell’identità professionale. I soggetti economici, le aziende e i loro prodotti saranno considerati dal punto di vista della loro identità comunicativa, sia online che offline. Saranno studiati i modi in cui l’identità aziendale viene costruita e affermata (marche, marchi, loghi e brand), con particolare riferimento all’analisi e alla produzione di attività pubblicitarie e di comunicazione. Anche i prodotti saranno considerati nella loro dimensione comunicativa, in particolare per quanto riguarda design, packaging, ergonomia cognitiva e fisica. Si prenderanno in considerazione i casi di mitopoiesi, viralità, “leggenda”, saga, narratività avanzata dei prodotti e dei marchi, tenendo presente i settori merceologici e l’importanza primaria del posizionamento comunicativo. A questo scopo saranno spiegati gli strumenti semiotici di analisi (quadrato semiotico, modalità, passioni, mondi possibili).

Programma/contenuti

Il corso illustra i concetti e la metodologia di base dell’analisi semiotica della comunicazione aziendale, interna ed esterna, nel contesto della società digitale egemonizzata dai social media. Si affronteranno in particolare questi temi:

  • Riepilogo e ripresa delle conoscenze semiotiche previe. Integrazioni sulla semiotica visuale. Integrazioni sulla narratività (Propp), ridondanze semantiche (isotopie) nel discorso comune e in quello aziendale. Formalizzazione della semiotica delle passioni
  • Il concetto semiotico di valore come opposizione e come scopo (Saussure, Greimas) e il suo rapporto con il valore economico (lo scambio comunicativo dei valori)
  • Ruoli attanziali e ruoli tematici. L’azienda, il brand, il prodotto come soggetti comunicativi. Il loro posizionamento narrativo (come soggetti narrativi e come aiutanti). Tipologie di valorizzazioni e pubblicitarie (Floch/Semprini).
  • L’azienda e la marca come enunciatori, in pubblicità, online, sui social. . Viralità e memi. Opposizioni di valori e strategie legate al posizionamento . Le tracce nei loghi. Offline: grandi eventi e comunicazione virale (“far parlare”)
  • Il prodotto parla: packaging e design. Strategie di comunicazione oggettuale. Affordance. Ergonomia cognitiva e mitopioesi dei prodotti e degli spazi commerciali.
  • Semiotica della pubblicità, discorso di marca.

Testi

U. Volli, Semiotica della pubblicità, Laterza, 2004

C. Bianchi, Spot. Analisi semiotica dell’audiovisivo pubblicitario , Carocci, 2005

G. Marrone, Il discorso di marca. Modelli semiotici per il branding, Laterza, 2007

Il corso sarà corredato da ppt, che saranno resi disponibili settimanalmente dopo le lezioni. Essi costituiscono parte essenziale del programma d’esame.​

Modalità d'esame

La valutazione terrà conto della presenza e della partecipazione attiva.
Durante il corso saranno tenute esercitazioni individuali e di gruppo ed “esoneri” (brevi test di accertamento delle conoscenze accumulate). Gli studenti dovranno presentare una tesina individuale (analisi di un caso di comunicazione secondo i criteri studiati - 5/10 cartelle da 2000 battute da consegnare alla data stabilita). Sulla base dei risultati a ogni studente sarà proposto un voto. Gli studenti che lo desiderassero possono sostenere un colloquio sull’intero programma di esame, ma devono comunque presentare in precedenza una tesina.