Corsi

Ateneo

GIORNALISMO E NUOVI MEDIA

Docente Fabio Chiusi

Descrizione

Programma del Corso a.a. 2022-23

Conoscenze e abilità da conseguire

Alla fine del corso ogni studente/ssa avrà acquisito le competenze fondamentali che oggi servono ad applicare la professione giornalistica ai media digitali. In particolare, avrà acquisito alcune abilità tecniche imprescindibili per comprendere le dinamiche di fondo dell’ecosistema informativo contemporaneo, a partire dai suoi vizi e distorsioni sistematiche, e sarà in grado di comprendere la conflittuale ibridazione tra media tradizionali e nuovi media in corso, incluse le sue pesanti ripercussioni in ambito comunicativo, epistemico, regolatorio e nel rapporto con i lettori. 

Programma/contenuti

Lezione 1. Libertà di espressione e democrazia tra giornalismo e nuovi media. Trump, Musk e i limiti del dicibile nell’ecosistema informativo contemporaneo. Dibattito ed esercitazione in classe, a partire da Jaron Lanier: è (davvero) ora di chiudere i propri account social?

Lezione 2. “You are fake news!” Il problema della sfiducia nell’informazione professionale e i problemi di affidarsi a chiunque la neghi. Contro i nuovi media come capro espiatorio e causa di ogni male: analisi critica del documentario Netflix ‘The Social Dilemma’. Disintermediazione e reintermediazione, e loro conseguenze a quasi vent’anni dalla rivoluzione dei social media. Dentro il caos epistemico del post-pandemia e dell’invasione russa dell’Ucraina: esempi.

Lezione 3. Anatomia della disinformazione e delle manipolazione dell’agenda pubblica nel nostro ecosistema informativo complesso, che intreccia offline e online, nuovo e tradizione. Esercitazione: come riconoscere notizie false e/o manipolate, e come scriverne.

Lezione 4. I nuovi media non sono più nuovi — e anzi, potrebbero stare morendo. Come cambiano i modelli di business, dei nuovi ma non più nuovi media, e dei media tradizionali non più tradizionali. Il giornalismo “post-social” di Ben Smith e il ritorno delle newsletter. Come cambia il giornalismo nelle nuove piattaforme sociali, sempre meno social e sempre più broadcast, e come il dibattito sulla promozione di un giornalismo di qualità nei nuovi e vecchi nuovi media.

Lezione 5. Oltre il mito degli infallibili troll del Cremlino, verso una vera e propria resistenza digitale. Teoria e tecniche della propaganda computazionale, e di come la information war sia parte integrante del conflitto ucraino. L’Ucraina e il suo inedito uso dei nuovi media per contrastare propaganda e disinformazione di Putin. Come i nuovi media si intrecciano al racconto giornalistico di un’invasione imperialista nel cuore dell’Europa, e come l’aggressione russa dimostra che il determinismo tecnologico non funziona.

Lezione 6. La disinformazione viene dall’alto. Come i media tradizionali mentono, manipolano e fanno propaganda partitica alimentando il caos epistemico dentro e fuori i nuovi media. Odio, insulti, propaganda e mistificazioni in prima pagina, e loro normalizzazione. Il cortocircuito informativo viaggia tra i media: come si sabota l’agenda mediatica di una democrazia avanzata; il ruolo centrale della televisione. Esempi concreti da casi reali.

Lezione 7. Come si scrive una notizia al tempo dei nuovi media. Esercitazione: scrittura di un lancio di agenzia, e sua diffusione sui nuovi canali social e broadcast.

Lezione 8. Alle frontiere del data journalism e del giornalismo investigativo con le nuove tecnologie. Letture di grandi inchieste contemporanee che fanno il miglior uso delle più avanzate tecnologie disponibili — e analisi del loro impatto. L’eredità di WikiLeaks. Il metodo Bellingcat e il buon uso delle fonti aperte.

Lezione 9. Crowdfunding e giornalismo individuale: un’alternativa sostenibile al modello basato sulla pubblicità e la profilazione? Casi di studio, nazionali e internazionali, tra la promessa di rivoluzionare tutto e le reali difficoltà incontrate da chi ci ha provato. 

Lezione 10. Dibattito ed esercitazione in vista dell’esame: se il giornalismo è conversazione (Jeff Jarvis), che tipo di conversazione è stata da quando si intreccia ai nuovi media? Analisi delle macrotendenze in atto, alla luce di quanto detto durante il corso.

Testi/bibliografia

Reuters Institute Digital News Report 2022, https://reutersinstitute.politics.ox.ac.uk/digital-news-report/2022

Comprendere il disordine informativo, First Draft, https://firstdraftnews.org/wp-content/uploads/2021/01/Information_Disorder_Digital_AW_IT.pdf?x58095

Letture suggerite:

Dieci ragioni per cancellare subito i tuoi account social, Jaron Lanier, Il Saggiatore

Net-war. Ucraina: come il giornalismo sta cambiando la guerra, Michele Mezza, Donzelli

Metodi didattici
Lezioni frontali, a partire da presentazioni ragionate e sintetiche in slide e video. Lettura e discussione di estratti significativi dal materiale bibliografico e del corso. Laboratori creativi e di elaborazione critica e personale dei problemi lasciati aperti nel corso.

Modalità di verifica dell’apprendimento
Stesura di saggi durante il periodo del corso e prova finale scritta.

Strumenti di supporto alla didattica
Presentazioni e testi a schermo, saggi e articoli reperibili in rete.

Ricevimento
Al termine delle lezioni, su appuntamento.